Bando corpuscoli 2010

•gennaio 27, 2010 • Lascia un commento

Si svolgerà nella prima settimana di maggio la terza edizione di Corpuscoli – Rassegna teatrale di corpi mobili, organizzata dalla Biblioteca di Rescaldina in collaborazione con Radicetimbrica Teatro.

Pubblico qui di seguito il bando di partecipazione (già circolato in rete nelle scorse settimane), che scadrà il prossimo 15 febbraio.

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CORPUSCOLI – RASSEGNA TEATRALE DI CORPI MOBILI 2010

BANDO DI PARTECIPAZIONE

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Bilancio di Corpuscoli 2

•maggio 27, 2009 • Lascia un commento

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Si è conclusa lo scorso 24 maggio la lunga kermesse di Corpuscoli 2009, rassegna teatrale di corpi mobili organizzata dalla Biblioteca comunale di Rescaldina e da Radicetimbrica Teatro.

Dopo un inizio timido nel primo week end (pur con un progressivo incremento di pubblico spettacolo dopo spettacolo), con il secondo fine settimana si è avuto un vero e proprio exploit. Dalle 30-40 presenze delle prime serate (con punte di 50-60 la prima domenica), si è passati alle 120-130 delle serate conclusive (gli spettacoli di RTT e di Francesco Campanoni, molto noti in zona, sono sicuramente stati di richiamo). Abbiamo quindi fatto due conti e contro le 180/200 presenze della prima settimana, si è raggiunto nella seconda il numero più che soddisfacente di almeno 350 presenze, per un totale di oltre 500 nell’intera rassegna. Difficile valutare quante persone siano effettivamente venute (potrebbe essere un numero stimabile tra le 200 e le 250), tenuto conto dei numerosi spettacoli (ben 11!) e dell’eventuale frequenza dei passaggi (c’è chi magari è venuto a un solo spettacolo, chi a diversi, e chissà, magari c’è anche qualcuno che se li è visti tutti!). Come lo scorso anno abbiamo comunque notato un fenomeno di fidelizzazione, interessante anche perché si trattava di spettacoli piuttosto diversi tra loro e di un calendario molto fitto.

Anche la raccolta a “cappello” alla fine degli spettacoli è sempre stata dignitosa, a dimostrazione del fatto che le proposte, per quanto varie e in alcuni casi “ardite” per la provincia (come nel caso del teatrodanza), erano interessanti e che il pubblico ha generosamente risposto.

Dopo questa seconda esperienza, nonostante il lungo lavoro e la fatica spesi, siamo convinti che la formula di “Corpuscoli” funzioni e produca risultati, e che possa quindi essere riproposta, con gli aggiustamenti del caso e magari con il contributo critico e propositivo di utenti e spettatori, anche nel prossimo anno.

Ne approfitto per ringraziare Radicetimbrica Teatro e Daniel Tummolillo (tecnico luci, audio e scenografie) per l’enorme lavoro, la serietà, la dedizione (e anche un pizzico di sana ironia); i nostri sponsor e sostenitori: l’associazione La libreria che non c’è, Cooperativa Arcadia, Auser di Rescaldina, Video Laj; Roberto Venegoni per il servizio fotografico; e, naturalmente, il pubblico e tutti gli artisti intervenuti.

L’appuntamento è al prossimo anno, per Corpuscoli Tre!

Il volantino della rassegna

•maggio 11, 2009 • Lascia un commento

volantino corpuscoli

Ecco finalmente il programma di Corpuscoli 2009

•maggio 8, 2009 • Lascia un commento

RASSEGNA TEATRALE DI CORPI MOBILI – EDIZIONE 2009

Venerdì 15 maggio ore 21

LamletoDi e con Marco Bianchini (Teatro della Caduta di Torino)

Una riflessione sull’uomo moderno a partire dal prototipo dell’uomo moderno. Un monologo che diventa dialogo, che diventa racconto, che diventa confessione. Per 400 anni la tragedia di Amleto ci ha posto delle domande. Ora deve darci delle risposte… Ora è venuto il momento delle risposte!

Sabato 16 maggio ore 21

Dialoghi tra Leopardi. Storia intima del nostro tempo – di Lorena Senestro

regia di Massimo Betti Merlin e Marco Bianchini (Teatro della Caduta di Torino)

Insolito viaggio nel pensiero di Giacomo Leopardi per bocca dei curiosi personaggi dei suoi dialoghi. Morte e sua sorella, la moda; il venditore di almanacchi, il diavolo Farfarello e il passeggiare, sono i personaggi che popolano l’esistenza della ventenne Tristana – declinazione femminile del malinconico Tristano.

Domenica 17 maggio

ore 21: Incontri a distanza – Performance di improvvisazione e teatrodanza

Con: Laura Banfi, Emanuela Galinelli, Laura Giudici, Marta Pani (Associazione Culturale Il Cortile)

Collaborazione tecnica: Ennio Grasso

Ai quattro angoli ci sono quattro anime, quattro storie, quattro teste, quattro cuori, quattro corpi… ognuno inizia a camminare e nel percorso suona la sua musica, ma ad un certo punto, per sbaglio, parte l’accordo…

ore 22: Scritto a matitaDi e con Erica Giovannini

Lo spettacolo ha come motivo d’ispirazione “Le Notti Bianche” di Dostoevskj. Tema principale è il rapporto con la memoria, con lo scorrere del tempo. Nastjenka vive un continuo conflitto col ricordo, ci affonda, se ne tira fuori e ci ricasca dentro.

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Venerdì 22 maggio

ore 21 DEGENERAZIONE ad opera di un lavoratore socialmente inutile- Di e con Diego Invernizzi

(Strumentiumani – Roma)

E niente mi sto preparando un casino per questa esibizione veramente adesso sto

in un villaggio rom della macedonia ma questo non vuol dire l`impegno c`e` tutto

ore22.30 Tra le mie dita rotte – Di e con Tommaso Monza

In uno spazio estraneo quattro personaggi riemergono da lontano.

Forse dalla memoria di luoghi ed esperienze passate, forse fantasmi. Quattro personaggi che si raccontano nella loro caratteristica più fulminante

Sabato 23 maggio ore 21

Nel tiepido giaciglio nulla – prova generale della fine del mondo in un atto unico (RadiceTimbrica Teatro)

Con: Chiarah Savoia, Anna Lidia Mina, Cinzia Chiodini, Luca Colombo

Un grande iceberg immobile ed eterno fece affondare, stando fermo, la nave che rappresentava la massima espressione della tecnologia del 900. Figure travolte dallo scorrere incessante e necessario degli eventi, attraversano l’imprevedibile lasciandosi inzuppare di vita, si fondono con materiali eterei…leggere, materiali, trasparenti e plumbee, fuggono, cercano, restano, evaporano… galleggiando… ancora, urlando e nuotando.

Domenica 24 maggio ore 21

Balera Di e con: Francesco Campanoni, Antonio Massarutto, Maurizio Misiano

Assurdo, allegro, invivibile, denso, ansioso, meccanico, dolce, quotidiano, partecipato, malinconico, irritante, scellerato, brillante, spinto, irrequieto, isterico, affranto, stonato: è BALERA dove i 3 attori in scena non sanno nè ballare, nè cantare ma ci gettano in pista tutte queste sensazioni

GLI EVENTI SI TERRANNO PRESSO L’AUDITORIUM DI RESCALDINA, IN VIA MATTEOTTI

INGRESSO LIBERO

Corpuscoli edizione 2009

•febbraio 18, 2009 • Lascia un commento

Annuncio in anteprima che quest’anno non solo si terrà la seconda edizione di Corpuscoli, ma la rassegna raddoppierà! Al momento posso solo anticipare il periodo (dal 15 al 24 maggio) e il numero degli spettacoli (ben 12!). Non appena verrà definito, sarà mia cura pubblicare il programma dettagliato. A presto!

md

La rassegna è stata un successo!!!

•maggio 20, 2008 • Lascia un commento

Evviva! La scommessa è stata vinta. “Corpuscoli”, la prima trilogia teatrale organizzata sul territorio, è stata accolta con grande soddisfazione da parte del pubblico. Abbiamo calcolato che non meno di 300 persone hanno partecipato alla rassegna, con un consistente nucleo di fedelissimi che non si è perso una sola serata, abbarbicato all’auditorium per tutto il week-end; mentre nello stesso tempo molti altri sono venuti a uno o a due spettacoli.Questo binomio (la “fidelizzazione” e insieme la circolazione) hanno determinato il successo della rassegna.

Radicetimbrica, che ha aperto, si è prodotta nella sua migliore performance del nuovo lavoro “Ho il cuore dappertutto” (io avevo visto due precedenti edizioni e devo dire che questa è stata di gran lunga la migliore). Durante lo spettacolo, un’ora tesa e a tratti drammatica di corpi che si mostrano, si torcono, si incontrano, interagiscono, si denudano dando luogo a momenti grotteschi, non è volata una mosca. C’era una grande concentrazione da parte di tutti – pubblico e attori – su quello che stava accadendo in scena. Una straordinaria metafora del nostro tempo, un’epoca in cui il corpo viene continuamente mostrato ed esibito, spesso scivolando nell’insensatezza. Un’epoca di narcisismo, ma anche di afasia e di nichilismo. Di corpi che restano senza parola. Una grande prova di originalità e di capacità interpretativa.

Francesco Campanoni ci ha dato un saggio della sua bravura: lui e un pianoforte in scena, un foulard rosso, due braccia-protesi e poco più. Tutto quello che poteva essere fatto in scena con questi pochi elementi è stato fatto, con una tale libertà creativa e capacità di destare sorpresa e stupore nello spettatore da lasciare esterrefatti. La conclusione della sarabanda mimica e dell’amplesso solitario tra un uomo e il suo pianoforte è stato poi quello della rottura con una danza vorticosa cui il pubblico veniva quasi trascinato a forza a partecipare. Il teatro è così diventato festa.

Il fuoco d’artificio finale lo si è avuto domenica sera con Marco Bianchini, dal teatro della Caduta di Torino, che si esibiva per la prima volta qui a Rescaldina, offrendoci una degna conclusione “corpuscolare” della rassegna. Di nuovo al centro il corpo, questa volta però nel suo lato fragile e caduco: la malattia. Nonostante la gravità del tema, la “narrazione paramedica” (frutto di una dolorosa esperienza autobiografica), si è andata via via trasformando nel gesto liberatorio della risata e dell’ironia. Una miscela quantomai riuscita di capacità riflessiva e umorismo, che è stata molto apprezzata dal pubblico. Bravo Marco!

Ne approfitto per ringraziare tutti gli intervenuti; gli amici di RTT, Francesco e Marco per avere creduto in questo progetto; Daniel Tummolillo per l’incredibile lavoro; l’Associazione La libreria che non c’è e La Cooperativa Arcadia per il sostegno.

Alla prossima rassegna!

md

Ecco il volantino della rassegna!!!

•maggio 7, 2008 • Lascia un commento

Anamnesi – Narrazioni paramediche di e con Marco Bianchini

•maggio 7, 2008 • 2 commenti

Dopo un’estenuante attesa, finalmente l’opera seconda del grande artista veneto vede la luce

  1. Cos’è accaduto veramente la notte del 30 dicembre 2005?
  2. Quale rapporto lega Adamo ed Eva, Pandora, e Lady Oscar?
  3. Si può vincere una battaglia contro il temibile Neisseria Meningitidis?

E ancora: cartelle cliniche grandi come elenchi del telefono, polpe di mela assassine, sindromi di Stoccolma e derivati, la verità sulla storia della medicina e delle malattie.
Il primo spettacolo di narrazione a tema ospedaliero della storia del teatro!

Marco Bianchini: vicentino, 29 anni, attore e narratore. Diplomato nel 2003 all’École Philippe Gaulier, scuola internazionale di teatro, di Parigi, ha seguito una formazione prevalentemente orientata verso il teatro di narrazione, il comico e il clown, che ha approfondito con Pierre Byland, Marco Paolini, Giovanna Mori e altri professionisti. Nel corso del 2004 prosegue i suoi studi in Francia frequentando il corso di formazione per “conteurs” condotto da Gilles Bizouerne. Durante il soggiorno all’estero ha avuto modo di praticare l’arte della narrazione in diversi ambiti: scuole elementari e materne, biblioteche, teatri, cabaret, strada. Dal 2004 tiene laboratori e seminari di narrazione per adulti e ragazzi. E’ autore degli spettacoli di narrazione “E…Dipo? Cronache bulgare” “De bulgàrij eloquentia”e “ANAMNESI ” attualmente vive a Torino e collabora assiduamente con il Teatro della Caduta.

Solo (sul) piano solo

•maggio 6, 2008 • Lascia un commento

Nell’intimità di una sala per concerti, un pianoforte verticale e l’addetto alla sua cura.

Solamente con due lunghe braccia di cartone, accorcia le distanze tra se e lo strumento che non gli appartiene.

Un lavoro scuro, silenzioso e delicato, un ambiente semibuio, fondali neri, pianoforte nero, vestito nero, senza parole, colorato di un susseguirsi di azioni e forme imprevedibili.

Ideazione, interpretazione e regia: Francesco Campanoni
Disegno luci: Alessia Massai
Allestimento scenico: Daniel Tummolil

Ho il cuore dappertutto

•maggio 6, 2008 • Lascia un commento

Uno spettacolo non riesce a “prender corpo” a causa di un diffuso malessere impossibile da localizzare. Gli attori senza più risorse si lasciano trafiggere dallo sguardo dell’altro. Perduta la storia, smarrito il filo, confuso il senso dell’azione, la prepotente intelligenza del corpo ha il sopravvento.

In un tempo fatto di teste a cui si impone di aggiungere un corpo senza sorprese, di plastica, profumato e levigato, privo di gonfiori addominali, Ho il cuore dappertutto diventa l’ideale contenitore di ogni sbavatura, di ogni intima e inspiegabile poesia, il contenitore dei conflitti e delle debolezze di cui non sta bene parlare… Il pulsare segretissimo del desiderio, della ribellione emotiva alla paura di essere giudicati.

con Anna Lidia Molina, Luca Colombo,
Chiara H. Savoia, Tommaso Monza,
Cinzia Chiodini, Manolo Roma

drammaturgia originale di RadiceTimbrica Teatro
Tecnico: Daniel Tummolillo